caffè e libri: book cafè e rapporto tra caffè e i libri

caffè e libri viaggiano spesso e volentieri di pari passo, accomunati da tante piccole grandi cose. negli ultimi anni in tutto il mondo stanno prendendo piede i book cafe, luoghi curati nei minimi dettagli in cui viene naturale associare un gustoso caffè a un buon libro. un’esperienza da provare, ritagliandosi spazi importanti al di fuori dell’incessante routine quotidiana, fatta di corse frenetiche, appuntamenti da non perdere e orari da rispettare. leggere un libro di fronte a un ottimo caffè può riconciliare con la vita: provate per credere!

il caffè non stringe rapporti forti solamente con la lettura: basti pensare a ludwig van beethoven, celebre compositore e pianista tedesco che era solito bere caffè a colazione. oppure søren kierkegaard, filosofo danese che aveva particolari abitudini relative alla sua bevanda favorita: lo studioso era solito prima riempire una tazza di zucchero, fino al bordo, e poi versarvi sopra il suo caffè nero, fino a sciogliere lentamente questa vera e propria piramide bianca. curioso anche il comportamento di honoré de balzac, scrittore e drammaturgo francese che in alcuni giorni beveva addirittura fino a 50 tazze di caffè. di questa sua dipendenza, balzac argomentava così: “il caffè scivola nello stomaco e definisce tutti i propri processi mentali in movimento. i ricordi affiorano in tutta la loro forza: le bandiere, la cavalleria, l’artiglieria, i carri, il fuoco. dopo un caffè la carta prende forma grazie all’inchiostro e il lavoro notturno di scrittura comincia e finisce con torrenti di questa acqua nera, proprio come una battaglia si apre e si chiude con polvere nera”.

per altri, la preparazione del caffè è un rituale quasi sacro. un processo creativo, da sviluppare con meticolosità e calma, per dare vita a una bevanda da gustare fino all’ultimo sorso. haruki murakami, scrittore giapponese tradotto in decine e decine di paesi, ne parla così: “si macinano i chicchi a mano, di fa bollire dell’acqua in un pentolino dal becco stretto e si lascia riposare il tutto per qualche minuto. successivamente, lentamente si deve versare l’acqua attraverso un filtro di carta. quando il caffè è pronto, si devono aggiungere solo alcune zollette di zucchero e stop. questo è il modo migliore per preparare un caffè”.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *