caffè e viaggi: il ca phe sua da, il cafè cubano, il kopi luwak e il cortado

nuova tappa del nostro affascinante giro del mondo all’insegna del caffè. questa bevanda è consumata e apprezzata a tutte le latitudini, ma ogni paese l’ha fatta propria, rendendola più vicina ai propri gusti e alla tradizione. in questa occasione partiamo dal lontano vietnam e dal ca phe sua da, una bevanda preparata direttamente al tavolo versando acqua calda attraverso un filtro in acciaio inox posto sopra il bicchiere, con le gocce di caffè che lentamente scendono così sopra uno strato di latte e zucchero. se vedete che il caffè gocciola dal filtro troppo in fretta, non preoccupatevi: vuol solo dire che i chicchi sono stati macinati troppo finemente.

prendiamo un aereo e trasferiamoci a cuba, la patria del cafè cubano. per tutti quelli che non lo conoscessero, stiamo parlando di un caffè espresso in stile italiano, reso unico dall’aggiunta di zucchero di canna grezzo, in grado di dare vita a una gustosissima schiuma marrone dolce in cima al caffè, chiamata espumita. per realizzare un’espumita perfetta, si è soliti mescolare le prime gocce di caffè con lo zucchero di canna, creando uno strato zuccheroso prima di versare il resto del caffè.

se avete intenzione di andare in indonesia, d’obbligo è assaggiare il kopi luwak, un tipo di caffè prodotto con le bacche, ingerite, parzialmente digerite e defecate dallo zibetto comune delle palme. il nome deriva dall’indonesiano kopi, caffè, e luwak, nome locale dello zibetto delle palme. la parte interna della bacca di caffè non viene digerita; tuttavia gli enzimi  digestivi dello zibetto intaccano la parte esterna, eliminando parte delle proteine che conferiscono il sapore amaro. la caratteristica organolettica principale che contraddistingue il kopi luwak consiste in una minore percezione del gusto amaro. ricordatevi che state bevendo un’eccellenza: il kopi luwak viene infatti prodotto in quantità limitate, precisamente 230 kg all’anno, ed è il caffè più costoso al mondo.

spostiamoci ora in sud america, più precisamente in argentinaqui si può gustare il cortado, tipico caffè espresso servito con una piccola quantità di latte caldo per ridurre l’acidità della bevanda. il legame che unisce italia e argentina, in particolare buenos aires, la città latino-americana imparentata maggiormente con l’europa, fa sì che la cultura del caffè del vecchio continente venga ripresa e valorizzata anche qui. il cortado ha diverse varianti, come il cortado condensada (con latte condensato), il leche y leche (con latte condensato e crema) e la làgrima (bicchiere di latte caldo con una spruzzata di caffè).

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