caffè e viaggi: le origini della bevanda magica

abbiamo intrapreso la scorsa settimana il viaggio alle origini del caffè e ci apprestiamo ora ad affrontare nuove avvincenti tappe. in italia, più precisamente a venezia, il caffè approdò nel lontano 1615, quando abili mercanti veneziani, venuti a conoscenza di questa gustosa bevanda a istanbul, decisero di esportarla nel loro paese. inizialmente, il caffè venne venduto per strada dai venditori di limonato, ma nel 1645 venne aperto il primo caffè in italia. il successo riscontrato diede il via alla nascita di molti altri caffè, che ben presto diventarono un luogo di incontro per persone di tutti i ceti sociali, in particolare artisti e studenti che amavano ritrovarsi a chiacchierare.

nel 1644, il caffè venne portato anche a marsiglia, in francia, attraverso lo stesso procedimento di cui abbiamo raccontato a riguardo di venezia. da istanbul i primi chicchi di caffè e l’apparecchiatura utilizzata per preparare e servire la bevanda vennero portati nella città portuale francese, con grande soddisfazione degli abitanti. e’ del 1671 l’inaugurazione della prima caffetteria a marsiglia, presa d’assalto inizialmente da commercianti e viaggiatori, ma a breve divenuta popolare a tutti i ceti sociali, indistintamente.

a parigi, il caffè venne introdotto nel 1669 da hoşsohbet nüktedan süleyman ağa, inviato dal sultano mehmet iv come ambasciatore alla corte di re luigi xiv di francia. tra i beni dell’ambasciatore ottomano sono stati ritrovati diversi sacchi di caffè, descritti dai francesi come “bevanda magica“. süleyman ağa divenne rapidamente il beniamino della società parigina. l’aristocrazia francese, infatti, vedeva come un grande onore essere invitata a condividere una tazza di caffè turco con süleyman ağa, persona carismatica che intratteneva i suoi ospiti con il suo piacevole ingegno e un’abile conversazione. l’ambasciatore turco raccontò innumerevoli storie sul tema del caffè, che gli valsero il soprannome di hoşsohbet, “narratore”. il primo caffè reale di parigi, il café de procope, venne aperto nel 1686 e divenne in fretta il ritrovo preferito dai letterati, un luogo frequentato da poeti famosi, drammaturghi, attori e musicisti. molti personaggi famosi come rousseau, diderot e voltaire si innamorarono di questa bevanda al café de procope. seguendo il trend impostato da questo locale di successo, migliaia di caffetterie vennero aperte praticamente su ogni strada della città.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *