caffè e viaggi: le ultime tappe

maciniamo chilometri su chilometri, a pieno ritmo, per scoprire tutte le specialità al caffè che soddisfano i palati degli abitanti di tutti i continenti. in questa occasione, partiamo per il nostro viaggio alla scoperta dei caffè più buoni del mondo dall’australia e dalla nuova zelanda. in questi posti, spopola il flat white, anche se ancora oggi non ci si riesce a mettere d’accordo tra australiani e neozelandesi su chi davvero abbia inventato questa bevanda. si tratta di un caffè mescolato con latte caldo, da servire in una tazza di ceramica con manico. attenzione: la ricetta originaria prevede una micro schiuma, quindi se vi viene servita una schiuma corposa, secca, sappiate che non vi stanno dando da gustare il vero flat white.

torniamo nel vecchio continente e facciamo una doverosa tappa in spagna, la patria del café bombón. da valencia, questa perfetta combinazione di parti uguali di caffè espresso e latte condensato si è diffusa a macchia d’olio, divenendo presto popolare e richiesta in tutta la penisola iberica. questa bevanda è comunemente servita in un bicchiere piccolo per mostrare meglio i livelli distinti di caffè e latte. per mantenere gli strati separati, l’espresso deve essere versato nel bicchiere molto lentamente, spesso sul dorso di un cucchiaio.

dalla spagna scendiamo più a sud e presto arriveremo in marocco, determinati a gustare il café des épicesinfuso ricco di spezie che può incorporare tantissimi sapori, a seconda dei capricci del proprietario del bar in cui vi trovate, tra i quali zenzero, cardamomo, noce moscata, pepe nero, cannella, sesamo, cumino e chiodi di garofano. in marocco, il caffè viene servito dolce in momenti felici della vita, come i matrimoni ad esempio, mentre amaro in occasioni tristi, come i funerali.

nel nostro viaggio alla ricerca del caffè e delle sue specialità, spostiamoci in francia e facciamoci servire il caffelatte, bevanda a base di caffè e latte caldo tipicamente mattutina, spesso servita in una ciotola a bocca larga per poter così inzuppare biscotti o croissant. se si desiderasse solo un po’ di latte nel caffè, bisogna fare come i transalpini e chiedere direttamente il café noisette, bevanda che non ha niente a che fare con l’aroma di nocciola, ma che invece prende il nome dal colore nocciola della bevanda, derivato dalla presenza di un goccio di latte nel caffè nero.

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