come preparare il caffè viennese

vi piacciono caffè, cioccolato fondente e panna? bene, ciò che fa per voi allora è il caffè viennese. una bevanda squisita, da gustare fino all’ultimo cucchiaino. oggi vi spieghiamo come si prepara, per la gioia di tutti i golosi e di chi vuole sempre scoprire prelibatezze provenienti da tutto il mondo. in questo caso dall’austria, ovviamente.

 

 

ingredienti

4 tazzine di caffè ristretto
120 g di cioccolato fondente
4 cucchiai di panna montata o panna spray
4 cucchiai di panna liquida
q.b. zucchero
q.b. cacao in polvere
q.b. cannella

 

 

preparazione

preparare una moka di caffè per 4 persone. fare fondere il cioccolato fondente in un pentolino a bagnomaria, a fiamma bassa. preparare 4 tazzine e guarnirle con un po’ di panna liquida. una volta pronto il caffè, versarlo nelle tazzine precedentemente preparate. aggiungere un po’ di zucchero e poi mescolare insieme al caffè il cioccolato fuso, in modo da rendere spumoso il composto. successivamente, spruzzare in ogni tazzina un po’ di panna montata o, se non la sia, la panna spray. alla fine, con un colino, spruzzare su ogni tazza il cacao in polvere e poi, per gli amanti dei gusti intensi, un po’ di cannella.

e’ consigliato servire il caffè viennese in tavola con alcune sfogliatine, perché no alla marmellata di albicocche.

nei mesi freddi non è il massimo, ma in estate si può preparare una deliziosa variante del caffè viennese. basta versare una tazzina di caffè espresso in un coppa di gelato alla vaniglia, guarnendo il dolce con una spruzzata di panna montata. da non perdere, che vi troviate a vienna o meno!

il caffè viennese è un caffè goloso ed irresistibile: l’aroma del caffè caldo con il cioccolato si abbina benissimo alla dolcezza della panna ed è in grado di garantire una pausa ricca di profumi e golosità. e’ l’ideale per addolcire e rendere uniche le nostre giornate, scaldarci il cuore e farci sentire per un attimo come veri abitanti di questa splendida città, trasportandoci in un’atmosfera da altri tempi, in cui i ritmi erano senza alcun dubbio meno frenetici. e le cose buone della vita venivano apprezzate ancora di più!

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