continua il nostro tour alla scoperta del caffè!

abbiamo girato il mondo in lungo e in largo alla ricerca dei caffè più speciali e gustosi. le ultime tappe si avvicinano, ma non per questo è venuta meno la nostra curiosità. in questa occasione vogliamo incominciare dai paesi bassi, la patria del bakkie troost. provando a tradurre questo termine nel linguaggio comune, scopriamo ancora una volta qualcosa di inaspettato: “tazza di conforto”. in olanda questo caffè nero viene servito accompagnato da un biscotto cookie speziato e spesso si può trovare nel menù segnato come kaffe. se si è ad amsterdam o nel paese dei tulipani e si desidera gustarsi un buon cappuccino, bisogna ordinare al bancone il verkeerd koffie, il “caffè sbagliato”. prestate attenzione, invece, alla terminologia: un koffieshop (o semplicemente coffee shop) è un negozio tipico di amsterdam che vende prodotti a base di marijuana; in un koffiehuis, invece, è un piccolo ristorante con annesso un bar, in cui potrete trovare il caffè consumare pasti veloci.

dall’europa voliamo in brasile e prepariamoci a sorseggiare fino all’ultimo sorso un cafezinho, bevanda molto dolce e forte filtrata attraverso una stoffa e servita in piccole tazze di porcellana o plastica. il cafezinho, termine che significa letteralmente “un po’ di caffè” in portoghese, è molto comune e apprezzato, soprattutto alla fine di un pasto in un qualsiasi ristorante carioca oppure in un botequin (bar di quartiere); basti considerare che l’economia del brasile è fortemente trainata dal caffè: qui si produce un terzo di chicchi di caffè del mondo.

ritorniamo per un attimo nel vecchio continente e andiamo a scoprire il kawa parzona, tradizionale caffè della polonia realizzato miscelando chicchi di caffè e acqua bollente direttamente in un bicchiere, senza servirsi di alcun filtro. al giorno d’oggi, nelle principali città polacche, è sempre più difficile trovare questo caffè tipico della tradizione, ma quest’esperienza val bene un’accurata ricerca.

infine, teletrasportiamoci in giappone e assaggiamo il kan kohi, il caffè in scatola. questa bevanda si trova nella maggior parte dei negozi di alimentari e nei distributori automatici, da cui è erogato caldo in inverno e freddo in estate. vi sveliamo una curiosità e vi diamo un piccolo suggerimento: cercare il miglior kan kohi in giappone è come andare alla ricerca della miglior coca-cola negli stati uniti d’america; si può trovare ovunque. e il suggerimento? ricordatevi di non gustare il kan kohi in metro: in giappone, mangiare o bere in metropolitana è considerato maleducato.

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