FAQ: il decaffeinato

negli ultimi anni abbiamo visto un notevole aumento della popolarità del caffè decaffeinato.

decaffeinato però non significa “non buono”!

abbiamo pensato di fare un po’ di chiarezza sul misterioso processo di decaffeinizzazione.

cos’è la caffeina?

la caffeina è una molecola naturale sviluppata da alcune piante come meccanismo di sopravvivenza, respinge infatti gli insetti e impedisce ad altre piante vicine di germogliare. per l’uomo è uno stimolante del sistema nervoso che migliora le prestazioni cognitive e fisiche riducendo il tempo di reazione e aumentando lo stato di veglia.

perché rimuoverla allora?

la caffeina è difficilmente pericolosa per noi nella sua forma naturale (ci vorrebbero circa 70 tazze di caffè al giorno per nuocere seriamente alla nostra salute), oltre le quattro o cinque tazzine al giorno però può causare alcuni effetti indesiderati come la riduzione della qualità del sonno e l’ansia.
il caffè decaffeinato può permetterci di continuare a godere di tutta la sua bontà senza gli effetti negativi!
non esistendo in natura una coltivazione di caffè decaffeinato all’origine, il processo di estrazione della caffeina deve essere svolto dopo la raccolta del chicco.

come si estrae la caffeina?

con acqua e monossido di carbonio (la comune CO2, gas 100% naturale).
per essere in grado di estrarre la caffeina, la CO2 deve essere trasformata nella sua forma liquida (chiamata solvente). per far ciò deve essere pressurizzato a 5 bar che è circa cinque volte la pressione normale a livello del mare! l’acqua verrà vaporizzata sui chicchi di caffè non torrefatto per aprire i pori e consentire alla CO2 liquida di assorbire la caffeina che verrà poi pompata in un “evaporatore” dove sarà nuovamente trasformata in gas in modo che la caffeina possa essere separata. sarà quindi re-pressurizzato nella sua forma liquida e re-introdotto nei chicchi di caffè. questo è un processo lento che può richiedere fino a quattro giorni!

tutta la caffeina è stata rimossa?

i regolamenti dell’UE stabiliscono il contenuto massimo di caffeina allo 0,1% dopo ogni processo di decaffeinizzazione, il che significa che il 99,9% deve essere rimosso. la caffeina estratta viene quindi raccolta sotto forma di polvere e venduta alle industrie farmaceutiche e alimentari.

la CO2 assorbe altri elementi dai chicchi di caffè?

no, tutte le proprietà organolettiche della nostra bevanda preferita rimangono invariate.

speriamo che questo articolo abbia contribuito a svelare alcuni dei misteri del processo di decaffeinazione.