il caffè porzionato: capsule e cialde monodose

adnkronos, importante agenzia giornalistica italiana con sede a roma, ha di recente pubblicato una notizia che interessa da vicino tutti gli amanti del caffè. in ufficio gli snack e il caffè della macchinetta piacciono sempre di più. i consumi ai distributori automatici sono, infatti, in linea con la moderata ripresa dell’economia del paese e con un ritorno della fiducia da parte del consumatore. e’ quanto rileva accenture che ha realizzato, per confida associazione italiana della distribuzione automatica, uno studio di mercato sulle tendenze di consumo. sono 30 milioni gli italiani utilizzano i distributori automatici e, considerando i consumi sia dai distributori automatici tradizionali che dalle macchine a capsule e cialde sempre più diffuse nelle case e negli uffici, nel 2015 si registra un fatturato di circa 3,4 miliardi di euro (+3,1%) e 10,5 miliardi di consumazioni (+2,6%), rispetto al 2014. il mondo del vending è prevalentemente legato alle attività delle società di gestione che si occupano di installazione, manutenzione e rifornimento delle macchine presso il cliente; tuttavia, negli ultimi anni si sta registrando una variazione nelle scelte di acquisto del consumatore con particolare riferimento al caffè porzionato. quest’anno, per la prima volta, si è preso in considerazione nel panel di riferimento dello studio il mercato globale della distribuzione automatica e semi automatica, includendo tutto il segmento del caffè porzionato, a prescindere dal canale di approvvigionamento scelto dal consumatore e alternativo a quello delle sole gestioni (gdo, internet, import, torrefattori, ad esempio). il dato globale del consumo del caffè porzionato in italia nel 2015 segna una crescita delle consumazioni del +1,9%, calcolato tenendo conto non solo del dato proveniente dalle imprese di gestione, che tradizionalmente forniscono la macchina in uso gratuito e il servizio di somministrazione del caffè in capsule o cialde monodose, ma anche di alcune evoluzioni del mercato che ne hanno modificato le caratteristiche e l’andamento. gli uffici abbandonano la formula del servizio in uso gratuito delle macchine semiautomatiche per avvalersi direttamente delle offerte dei canali retail, gdo e acquisti online. in molti uffici la proprietà non mette più a disposizione il caffè ai dipendenti, che si stanno organizzando tra loro contattando direttamente il gestore per avere una macchina installata.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *