in viaggio con il caffè

prosegue il nostro viaggio in giro per il mondo alla ricerca dei diversi tipi di caffè. la scorsa volta abbiamo fatto una rapida capatina in italia e in austria, prima di trasferirci in questo tour virtuale in etiopia. stavolta partiamo dal messico e dal cafè de olla, una bevanda speziata che viene preparata in un tegame di coccio con bastoncini di cannella. solitamente i messicani non aggiungono lo zucchero, in quanto questo caffè viene presentato già con una guarnizione di zucchero di canna.

cambiamo continente e spostiamoci sull’arabia saudita, luogo in cui da assaporare c’è la kahwa, bevanda sinonimo di ospitalità beduina, quasi sempre offerta insieme a datteri secchi dolci, in grado di contrastare il gusto amaro del caffè. qui le tradizioni sono molto sentite, quindi se siete in compagnia di persone più anziane, ricordatevi che spetterà a voi versare loro il caffè e non viceversa.

in turchia è molto conosciuto il türk kahvesi, residuo della cultura ottomana del caffè. si tratta di un infuso realizzato in una pentola di rame dal lungo manico e spesso servito dopo i pasti, accompagnato da imperdibili caramelle gommose, una vera e propria delizia turca. c’è da ricordarsi, a fine caffè, di non bere il residuo presente sul fondo della tazza, altrimenti vi ritroverete a dover letteralmente masticare vista la consistenza dei rimasugli.

voliamo ora a hong kong e prepariamoci a gustare lo yuanyang, mix di caffè e tè (a volte, anche latte). un accoppiamento improbabile, come quello tra l’oriente e l’occidente, ma che una volta assaporato può essere ricercato per tutta la vita. una curiosità: lo yuanyang viene soprannominato tè calza di seta, in quanto la forte miscela di tè nera viene filtrata attraverso un tessuto che sembra molto simile a un collant.

torniamo ora in europa e prepariamoci al frappè tipico della grecia, bevanda ghiacciata realizzata con caffè solubile, acqua fredda, zucchero e latte, sempre servita con una cannuccia. ogni greco che si rispetti sa bene che un frappé dovrebbe essere sempre agitato e non mescolato.

infine, un gusto particolare è quello del kaapi in india, prodotto con cicoria. e’ una varietà dell’india del sud, dotata di uno strato di schiuma formatosi durante il processo di raffreddamento. sui menù, spesso il kaapi lo si trova come caffè dal metro o caffè dal cantiere, riferendosi all’altezza ideale da cui il caffè deve essere versato nei bicchieri.

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