la macchina da caffè a capsule

le macchine da caffè a capsule stanno negli anni sostituendo la classica moka nelle case degli italiani e non solo.

in soli 25 secondi queste macchine sono pronte ad erogare un caffè cremoso come quello del bar, ma come funzionano e come scegliere tra i vari modelli?

se state pensando di acquistarne una, questo articolo fa al caso vostro.

partiamo dalla parte più tecnica:

  1. versare l’acqua nel serbatoio che si trova sul retro della macchina.
    alcune case costruttrici consigliano di utilizzare acqua in bottiglia o depurata. nel caso si usasse acqua del rubinetto, è importante tener conto della quantità di calcio e minerali potenzialmente contenuti in essa. in ogni caso è fondamentale provvedere alla periodica decalcificazione con prodotti appropriati (si consiglia ogni 2-3 mesi) in modo da garantire una maggior longevità alla vostra macchina.
    a proposito di serbatoi, i diversi tipi di macchine possono contenere da 0.5 a 1 litro di acqua.
  2. premere il tasto di accensione e attendere all’incirca 25 secondi, il pulsante smetterà di lampeggiare o cambierà colore quando la macchina sarà pronta all’utilizzo.
  3. inserire la capsula nell’apposito scomparto, normalmente facilmente accessibile sollevando una leva o estraendo il portacapsula (è fondamentale scegliere la capsula del corretto sistema, es. A Modo Mio, Nespresso, Illy ecc.)
  4. premere il pulsante per l’erogazione del caffè, a questo punto una pompa aspirerà l’acqua dal serbatoio e passando attraverso il gruppo termico o caldaia arriverà alla temperatura prestabilita, normalmente tra 88 e 94° C.
  5. arrivata a temperatura, l’acqua passerà attraverso uno o più aghi che avranno anche la funzione di bucare la capsula. in questa fase potranno essere create pressioni fino a 20 bar (circa 20 volte superiore alla pressione atmosferica a livello del mare)
  6. il caffè verrà a questo punto erogato dalla macchina nella vostra tazzina, pronto per essere gustato.

abbiamo visto come funziona ma, ne esistono decine di modelli, quale scegliere?

è importante fare una distinzione tra:

  • manuali, in cui saremo noi stessi, premendo nuovamente il pulsante per l’erogazione

    Essenza mini automatica

    o riportando in posizione neutrale una leva a fermare la macchina quando il caffè avrà raggiunto la giusta lunghezza. alcuni esempi sono la Lavazza tiny e la Dolce e gusto pinguino.

  • automatiche, in cui la lunghezza del caffè sarà programmata precedentemente la fase di erogazione e di conseguenza la macchina si fermerà da sola garantendo così una lunghezza sempre uguale. alcuni esempi sono la Nespresso essenza mini, la Illy Y5 e Dolce gusto mini melody.

 

altra differenza strutturale è la quantità di capsule usate che la macchina può contenere in attesa che venga svuotata. ne esistono di due tipi:

  • mono capsula, dopo ogni caffè la capsula va rimossa e sostituita con

    Lavazza Tiny mono capsula

    una nuova nel momento in cui vorremo un altro caffè. per esempio la Lavazza tiny, la Vergnano 3 mini e la Illy X7.1

  • con deposito, la macchina può contenere dalle 5 alle 10 capsule usate, a seconda dei modelli. in questo modo il passaggio del buttare le capsule potrà essere rimandato. alcuni esempi sono la Lavazza jolie e la Nespresso essenza mini.

 

vi abbiamo illustrato quali sono le differenze sostanziali e il metodo di funzionamento delle macchine da caffè a capsule.

adesso tocca a voi scegliere quale sia la macchina più adatta alle vostre esigenze senza mai tralasciare il design!

chiedeteci consigli nei negozi Tuttocapsule!